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Assunzioni al 112: il DL Sicurezza crea nuovi potenziali posti di lavoro nel settore emergenze

In data 20 febbraio 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. Sicurezza, il decreto legge n. 14/2017 in materia di sicurezza urbana.

Tra le novità più importanti, si ricorda il rafforzamento del potere dei sindaci in materia di sicurezza e controllo; le sanzioni per chi impedisce l’accesso a infrastrutture, a mezzi di trasporto pubblico, e ad aree sensibili quali parchi, musei, ecc. La misura di maggior importanza è probabilmente l’introduzione del daspo cittadino per prevenire lo spaccio di stupefacenti che prevede che, in caso di condanne connesse all’uso di stupefacenti, sia disposto il divieto di accesso o l’allontanamento da pub, ristoranti, locali ed in generale da locali aperti al pubblico.

Un’altra misura importante, sia in termini di sicurezza pubblica sia in termini di possibilità di lavoro, è introdotta dall’art. 14 del dl Sicurezza che prevede il potenziamento del 112 ovvero il numero unico europeo delle emergenze.

A tal fine, viene prevista l’assunzione di nuovo personale presso le sedi operative regionali del centro di emergenza 112 con competenza in capo alle singole regioni ad avviare le procedure selettive e di reclutamento. La norma prevede che “le Regioni che hanno rispettato gli obiettivi del pareggio di bilancio possono bandire, nell’anno successivo, procedure concorsuali finalizzate all’assunzione, con contratti di lavoro a tempo indeterminato, di un contingente massimo di personale determinato in proporzione alla popolazione residente in ciascuna Regione, sulla base di un rapporto pari ad un’unità di personale ogni trentamila residenti”.

In attesa dei bandi di concorso che saranno pubblicati a livello regionale nel corso dell’anno, sarà necessario consultare i siti istituzionali degli enti territoriali per conoscere quali regioni aderiranno al programma di sicurezza indicendo nuove assunzioni.

Martina Scarabotta

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