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I beni dell’ex, è possibile diventarne proprietari per usucapione?

Separazione di fatto e usucapione: nonostante il trascorrere del tempo, vi sono forti limiti all’acquisto della proprietà per usucapione dei beni dell’ex coniuge.

Spesso può accadere che, quando il rapporto tra i coniugi si è deteriorato, gli stessi decidano di separarsi di fatto, rimanendo in questa condizione sino alla decisione di intraprendere il giudizio di separazione legale. Proseguono quindi la convivenza nel medesimo immobile, conducendo di fatto due vite diverse.

Separazione di fatto e usucapione: la vicenda

È quanto è successo a due coniugi sardi, i quali, dopo circa 20 anni trascorsi da separati in casa, hanno dato avvio al giudizio di separazione. La moglie ha domandato al Giudice che venisse accertato il suo acquisto per usucapione di determinate porzioni di immobile (ufficio, terrazza, ripostiglio) appartenenti all’ex marito, sostenendo di esserne stata l’unica utilizzatrice negli anni della separazione di fatto.

Pronuncia della Corte di Cassazione n. 20568/2016

Ebbene, la Suprema Corte, con la sentenza n. 20568/2016, depositata solo due giorni fa, ha stabilito che la signora non è riuscita a provare di aver utilizzato in via esclusiva quei vani. Ed effettivamente appare arduo, per un coniuge che continui a vivere con l’ex, provare di aver utilizzato alcune zone della casa in modo esclusivo: il perdurare della convivenza presuppone la presenza nei locali anche dell’altro coniuge e l’utilizzo in comune del bene.

Presupposti per l’usucapione dei beni dell’ex

Affinché si possa ottenere la proprietà di un immobile per usucapione, infatti, è necessario il possesso esclusivo dello stesso per un periodo ininterrotto di 20 anni.

Pertanto, per quanto una zona possa essere utilizzata più da un coniuge che dall’altro, è inverosimile che in una convivenza ognuno utilizzi una certa zona senza che l’altro faccia mai uso in qualche modo di quel locale.

La separazione di fatto, visto l’intrinseco proseguimento della convivenza, impedisce quindi il perfezionarsi dei requisiti necessari per usucapire l’immobile.

Erica Vianini

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