Shopping Cart

Capodanno alcolico: la moda del binge drinking

Binge drinking, l’abbuffata alcolica. E’ questa la moda che ha dominato il Capodanno 2017 di molti giovani, anche minorenni, in tutta Italia.

Il binge drinking consiste nell’ingerire varie bevande alcoliche in maniera rapida e consecutiva nel corso di un’unica occasione. E’ indifferente che le sostanze assunte siano dello stesso o di diverso genere; ciò che contraddistingue il fenomeno è l’assunzione di molto alcool, al di sopra della propria soglia di tolleranza, in maniera rapida e ravvicinata fino a superare lo stato di allegria e raggiungere la soglia della ubriachezza.

Nelle feste, nelle discoteche e nelle serate tra amici sta prendendo piede questa nuova moda che non crea un pericolo connesso solo alla quantità eccessiva di alcol ingerito ma anche alle modalità di assunzione: bere in maniera rapida e consecutiva sostanze alcoliche, a volte con tassi alcolici davvero elevati, come nel caso di superalcolici, senza sorseggiarle ma assumendole “tutte d’un fiato”, amplifica i rischi della ubriacatura, con gravi danni alla salute.

Nel contesto di una società in cui i giovani, soprattutto minorenni alle soglie della maggiore età, hanno la tendenza di bere e di seguire queste mode pericolose, non era che prevedibile che la notte di Capodanno, la notte in cui per eccellenza si eccede con l’alcol, si verificassero moltissimi danni legati all’abuso di alcol.

Così, ad esempio a Milano si sono registrati oltre 40 interventi del 118 per soccorrere giovani devastati dall’alcol, molti dei quali proprio a causa della moda del binge drinking, oltre a numerosissimi incidenti stradali, incendi e risse il cui comune denominatore era proprio l’alcol. A Cuneo, un ubriaco alla guida della propria auto ha investito e ucciso un pedone, a Perugia l’alcol ha provocato più danni dei botti con molti casi di coma etilico, riscontrati peraltro in gran parte di Italia in misura superiore alla media.

Un Capodanno alcolico quello del 2017, spesso dominato dalla pratica del binge drinking, che ha causato molti danni ed interventi del 118. Con la speranza che questo inizio dell’anno non si protragga per tutto l’anno.

Martina Scarabotta

Ultimi articoli

Agi Sicilia – Il capitalismo geograficamente mobile
Divorzio congiunto: e se un coniuge revoca il consenso?
Testimoni di Geova e privacy all’attenzione della Corte di giustizia UE
ADR, arriva Conciliaweb. Nuovo strumento per le risoluzione delle controversi tra utenti e compagnie telefoniche

Formazione Professionale per Avvocati
P.Iva: 07003550824

Privacy Policy | Cookie Policy

Partner