Caso Capano, regolare procedura di partecipazione a concorso - Master Lex
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Caso Capano, regolare procedura di partecipazione a concorso

Caso Capano, secondo il Tar procedura regolare 

Risulterebbe regolare e nel rispetto della legislazione vigente, la partecipazione di un docente universitario, in questo caso del prof. Giliberto Capano, al concorso indetto dal Consiglio di cui pare avesse fatto parte, ma precedentemente all’emanazione.

Il contenzioso nasce in riferimento alla legge 240/2010, la quale vieta la partecipazione a “coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso con un professore appartenente al dipartimento o alla struttura che effettua la chiamata ovvero con il rettore, il direttore generale o un componente del consiglio d’amministrazione dell’ateneo”.

La legge parla esclusivamente di vincolo di parentela. Nessun richiamo viene fatto in merito alla partecipazione di un componente il Consiglio stesso. A ciò va aggiunto che la persona interessata non ha partecipato, nel rispetto della trasparenza, alla seduta del collegio accademico nella quale era stata deliberata la copertura del posto di professore.

Il regolamento, poi, pare sia stato modificato in data successiva. Il prof. Capano risulterebbe componente del Consiglio accademico della Scuola fino al 31 ottobre 2016. Il regolamento, invece, viene introdotto solo nel dicembre dello stesso anno.

In base a tali verifiche il Tar di Firenze reca tutte le garanzie per la partecipazione, rigettando l’ipotesi di incompatibilità.

Fu il Tar di Bari, in una sentenza precedente ad interrogarsi sulle modalità di applicazione dell’articolo 18 della legge Gelmini in riferimento alla partecipazione a concorso di docenti universitari.

In vista di quanto detto nella sentenza, il conflitto di interessi potrebbe anche esistere. Secondo la tesi propugnata la norma sarebbe da estendersi anche ai membri del Consiglio e non solo ai gradi di parentela. Ciò nel rispetto del principio di uguaglianza e di par condicio su cui la norma si fonda.

Il caso in esame, però, toglierebbe al prof. Capano ogni vizio di incompatibilità. Egli non avrebbe partecipato alla seduta dal collegio accademico nella quale è stata deliberata l’indizione della procedura di chiamata.

Sabrina Arnesano

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=V6542V4LBZZSUKZGCW5Q4T2Y6Q&q=giliberto%20or%20capano

 

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