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Diritto d’autore: il rapper Noyz Narcos lascia la Siae e passa a Soundreef

     Roma, 14 dic. – Il rapper italiano Noyz Narcos ha lasciato la Siae per affidare a Soundreef la raccolta dei propri diritti d’autore. Nato a Roma, classe 1979, Noyz Narcos, nome d’arte di Emanuele Frasca, ha fondato i TruceBoys e il collettivo Truceklan per poi seguire un percorso solista con all’attivo cinque dischi. Il suo ultimo album ‘Localz Only’, uscito lo scorso anno, è stato tra i dischi rap italiani più venduti del 2015, ha raggiunto il quarto posto della classifica generale degli album, restandoci per ben 10 settimane.

     Soundreef, fondata da Davide D’Atri, è stata autorizzata lo scorso marzo dalle autorità inglesi a operare sul mercato della raccolta dei diritti d’autore in ambito musicale, sulla base della direttiva europea ‘Barnier’ che ha l’obiettivo di liberalizzare il settore.

     “Velocità, trasparenza e supporto continuo: per questo motivo ho scelto Soundreef”, ha affermato Noyz. “Abbiamo scelto il passaggio a Soundreef in quanto riteniamo fondamentale l’innovazione e lo sviluppo del sistema di rendicontazione analitica delle royalty. È un principio cardine e una forma di rispetto per gli artisti e per il loro lavoro”, ha dichiarato Andrea Corona di Propaganda Records, etichetta e management di Noyz Narcos.

“Siamo molto felici per l’arrivo di Noyz – ha commentato Davide D’Atri, Ceo di Soundreef – La nostra squadra si arricchisce non solo di uno dei più importanti nomi della scena rap italiana ma anche di un artista che dimostra ogni giorno come ancora oggi è possibile avere un pubblico numeroso e appassionato pur restando indipendenti.

     “Per noi è l’ennesima conferma che Soundreef è sulla strada giusta. Grazie alla velocità e innovatività dei metodi di rendicontazione e pagamento dei diritti d’autore, Soundreef sta diventando un punto di riferimento per un sempre più cospicuo numero di artisti”, ha aggiunto D’Atri.

“Soundreef, grazie all’utilizzo di sistemi digitali, rendiconta l’utilizzo delle opere musicali entro sette giorni dal concerto e paga le royalty entro 90 giorni, sia per il nazionale che per l’internazionale. La nostra rendicontazione è analitica al 100%.

Ciò che viene suonato viene pagato e gli utenti attraverso l’account online possono verificare in tempo reale come e quando hanno guadagnato”, ha concluso D’Atri.

     Soundreef Ltd è un Ente di Gestione Indipendente (Independent Management Entity) secondo la Direttiva EU 2014/26/EU, che offre servizi alternativi a quelli delle tradizionali società di gestione collettiva dei diritti d’autore come Sgae, Gema, Siae e Sacem. Soundreef amministra e raccoglie compensi su oltre 150mila brani per conto di 8mila autori, editori, etichette discografiche e artisti in Italia e 20mila nel mondo.

     (Spe/AdnKronos)

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