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Amministrativo, foglio di via obbligatorio e pericolosità sociale

Il foglio di via e la pericolosità sociale

La pericolosità sociale consiste nell’adozione di condotte idonee e ripetute nel tempo, atte a turbare la convivenza civile: essa legittima l’adozione del provvedimento del Foglio di via obbligatorio.

Infatti, è legittimo il «diritto di protestare contro un provvedimento che si ritiene ingiusto», ma esso non può manifestarsi in modo tale da arrecare pregiudizio all’ordine, alla sicurezza ed alla quiete pubblica.

La terza Sezione del Consiglio di Stato con la pronuncia n. 3818 del 6 settembre 2016 ha analizzato la fattispecie concretamente.

Il Foglio di via obbligatorio

Il foglio di via obbligatorio è disciplinato dall’art. 2 del codice approvato con il d.lg. n. 159 del 2011.

Ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera c), del medesimo codice, esso può essere emanato nei confronti di «coloro che per il loro comportamento debba ritenersi, sulla base di elementi di fatto, che sono dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l’integrità fisica o morale dei minorenni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica».

In tal modo, gli organi del Ministero dell’Interno possono emettere misure di prevenzione nei confronti di coloro che pongano in essere condotte che possano turbare la tranquillità della convivenza civile.

Ciò è possibile per tutte le persone, «inibendo loro di ritornare, senza preventiva autorizzazione ovvero per un periodo non superiore a tre anni, nel comune dal quale sono allontanate».

La ragionevolezza di tale provvedimento è contemperata dalla possibilità di frequentare con la «preventiva autorizzazione» della Questura, i propri congiunti, a tutela dei rapporti familiari degli individui.

Inoltre, la congruità di un provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio può basarsi anche sulle circostanze di fatto sopravvenute.

Il ragionamento dei Giudici di Palazzo Spada

Perché è stato adottato il Foglio di via?

Il Foglio di via
Il Foglio di via

Nel caso oggetto di giudizio, il Foglio di via rappresenta il punto di arrivo di circostanze oggetto di informativa di reato.

Nel corso del giudizio amministrativo, sono stati infatti segnalati casi di «manifestazione non autorizzata, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, interruzione di pubblico servizio, procurato allarme ed invasione di edifici».

Inevitabile, conseguentemente, non considerare questi eventi documentati come «indispensabili ai fini della decisione della causa».

Iacopo Correa

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