Shopping Cart

Giustizia, Ferri: Tutelare la sfera emotiva, è un diritto inviolabile

Roma, 7 nov. – (AdnKronos) – ”Nella galassia dei diritti fondamentali rientra la componente emozionale della persona che deve essere tutelata da ogni forma di condizionamento e restrizione che limitano o condizionano la libertà personale, impedendo il pieno sviluppo della persona umana. Del resto questo è sancito anche dall’articolo 2 della Costituzione italiana che riconosce e garantisce i diritti inviolabili

dell’uomo”. È quanto affermato dal sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, durante il seminario nazionale ”Vivere emozioni libere e par condicio emozionale” che si è svolto, questa mattina, presso la Sala Aldo Moro alla Camera dei deputati.

Il focus della discussione, riferisce una nota, è stato incentrato su due aspetti fondamentali: quello della rilevanza giuridica della sfera emozionale da ricondurre ai diritti della persona e il riconoscimento del benessere psico-fisico delle persone nel mondo del lavoro. Nell’uso corrente, diritti umani – diritti inviolabili della Costituzione e diritti fondamentali indicano quei diritti che devono essere riconosciuti ad ogni individuo in quanto tale.

”Il soggetto meritevole di tutela è la persona nel suo intero patrimonio identificativo che comprende anche la sfera emotiva/emozionale, come sottolinea anche una sentenza della Corte Costituzionale che garantisce e riconosce il diritto all’identità

personale – ha ricordato Ferri – Diventa quindi fondamentale il riconoscimento del bagaglio dell’individuo: ideologico, religioso, morale e sociale, la tutela di tutte le espressioni della sfera personale e il rispetto della dignità umana, sancito con il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione”.

Come sottolineato durante l’incontro di questa mattina anche il mondo del lavoro non può essere esente dal rispetto di questi principi fondamentali. A questo proposito, sulla scia della direttiva Manzella, la Presidenza del Consiglio dei ministri si è posta giustamente il problema di realizzare e mantenere il benessere fisico e psicologico
delle persone anche attraverso la costruzione di ambienti e relazioni di lavoro che contribuiscano al miglioramento della vita dei lavoratori e delle loro prestazioni. ”Dobbiamo sempre ricordare – ha concluso il sottosegretario Ferri – che la tutela della persona viene prima di ogni altra questione”.

(Red/AdnKronos)

Ultimi articoli

Agi Sicilia – Il capitalismo geograficamente mobile
Divorzio congiunto: e se un coniuge revoca il consenso?
Testimoni di Geova e privacy all’attenzione della Corte di giustizia UE
ADR, arriva Conciliaweb. Nuovo strumento per le risoluzione delle controversi tra utenti e compagnie telefoniche

Formazione Professionale per Avvocati
P.Iva: 07003550824

Privacy Policy | Cookie Policy

Partner