Shopping Cart

Attacco hacker russo in sistemi informatici Usa

Attacco hacker russi in sistemi informatici del partito democratico Usa.

In vista delle elezioni del prossimo novembre esperti informatici cercano di carpire informazioni segrete riconducibili a Hillary Clinton.

attacco hacker russi nei sistemi informatici partito democratico Usa
attacco hacker russi nei sistemi informatici partito democratico Usa

Da quanto sta emergendo dalle indagini degli ultimi giorni, hacker legati ai servizi segreti russi stanno ficcanasando fra email e archivi digitali di reporter di grandi quotidiani statunitensi,  New York Times compreso.

Secondo quanto riferisce la CNN, tali attacchi informatici non sarebbero casuali ma mirati a carpire informazioni segrete sulla campagna elettorale dei democratici e  a tenere sotto osservazione le mosse della candidata Hillary Clinton.

Attacco hacker: spiati computer del Partito democratico USA 

Dalle indagini condotte finora è emerso che, l’attacco riguarda in primo luogo la rete di computers del comitato nazionale democratico e solo successivamente si estende al sistema informatico collegato alla campagna dell’aspirante presidente democratico.

Secondo gli inquirenti tali attacchi sono direttamente volti a minare la campagna elettorale democratica proprio perché, in un non lontano passato,  fu lo stesso Donald Trump ad auspicare che fossero i servizi segreti russi a divulgare le email segrete di Hillary Clinton per fare chiarezza sulla sua gestione del partito e sulle sue idee di governo.  La candidata democratica denunciò il “complotto” Trump-Putin e ora che si riaccendono i riflettori, i russi continuano a dare il meglio delle loro capacità di agenti segreti.

Il cavallo di Troia di Trump

Pare che il candidato repubblicano abbia un certo feeling con gli agenti segreti russi. C’è infatti chi adombra l’esistenza di  accordi opachi in forza dei quali il miliardario riuscirebbe a ottenere informazioni criptate che riguardano la gestione dei fondi elettorali del partito democratico e la strategia messa a punto dalla stessa Clinton in vista delle elezioni di novembre.

In sostanza, Donald Trump sembra chiedere ai russi una sorta di cavallo di Troia in modo da poter osservare e anticipare le mosse del nemico ed eliminare in questo modo gli ostacoli che lo separano dalla Casa Bianca.

Rita Albanese

Ultimi articoli

Agi Sicilia – Il capitalismo geograficamente mobile
Divorzio congiunto: e se un coniuge revoca il consenso?
Testimoni di Geova e privacy all’attenzione della Corte di giustizia UE
ADR, arriva Conciliaweb. Nuovo strumento per le risoluzione delle controversi tra utenti e compagnie telefoniche

Formazione Professionale per Avvocati
P.Iva: 07003550824

Privacy Policy | Cookie Policy

Partner