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La nuova politica sulla privacy di Google

Chiarezza ed accessibilità delle notizie, consenso all’utilizzo dei dati e nuovi strumenti di controllo delle informazioni personali, rappresentano la nuova politica in materia di privacy da parte di Google.

imagesSecondo Antonello Soro, Presidente dell’Autorità Garante per la privacy, si tratterebbe di un primo significativo passo… affinché i dati degli utenti siano sempre più protetti e i loro diritti riconosciuti….

L’esigenza di tutela dei dati personali

Confortata dalla giurisprudenza europea, l’Autorità garante ha iniziato ad esercitare la propria funzione nei confronti delle multinazionali che operano online.

Nel corso di lunghe verifiche, il Garante ha potuto constatare l’adempimento degli obblighi assunti da Google per adeguare il trattamento dei dati alla normativa italiana.

Gli ammonimenti del Garante della privacy

I vincoli erano stati predisposti nel Provvedimento prescrittivo del 10 luglio 2014 [doc. web n. 3283078] e disciplinati concretamente all’interno del Protocollo di verifica sottoscritto da Google il 22 gennaio 2015 [doc. web n. 3738244].

La tutela della privacy secondo la Corte di giustizia europea
Il modello europeo del trattamento dei dati personali

Esaminiamo nel merito le migliorie apportate.

In relazione ai meccanismi informativi, sono state chiarite le concrete finalità di raccolta ed utilizzo dei dati personali.

In particolare, le informazioni vengono ora mostrate agli utenti del web con una migliore tutela dei loro diritti.

Grazie all’inserimento di semplici link, Google ha agevolato le operazioni di acquisto di prodotti e di richiesta di servizi.

Inoltre, è stato possibile verificare l’aumento di meccanismi volti al conseguimento del rilascio del consenso all’uso dei dati sensibili.

Attraverso la presentazione di un banner, agli utenti è stata data la possibilità di scegliere se acconsentire al trattamento dei loro dati.

Nell’ottica di un rafforzamento della politica della privacy e della sicurezza on line, è stato accertato un effettivo rafforzamento del controllo e della gestione dei dati.

I consumatori sprovvisti di account possono in tal modo rendere personalizzabili le ricerche, andando a selezionare le categorie di interesse o disattivando la pubblicità personalizzata.

La conservazione e la cancellazione dei dati

Il cuore delle modifiche apportate de Google è proprio rappresentato dalle nuove forme di esercizio dei diritti di privacy.

Secondo le previsioni del Garante, è stato disposto un meccanismo snello ed agile.

Ciò al fine di disabilitare la raccolta dei dati conservati nella cronologia, ed utilizzati per indagini di mercato.

In riferimento alla conservazione dei dati personali, gli utenti dotati di account possono richiederne la cancellazione.

Google ha previsto per tali dati l’inaccessibilità ventiquattro ore dopo la richiesta degli interessati.

Ancora, sono stati disposti per gli stessi tempi predefiniti per la definitiva cancellazione dal sistema.

Alla scadenza dei tempi di conservazione, vengono resi anonimi i “dati di sistema”, che Google utilizza per fornire i propri servizi.

Sullo sviluppo di tali tecniche, oltre all’esame delle modalità di conservazione dei c.d. cookie, l’Autorità si è riservata di svolgere ulteriori verifiche.

 Iacopo Correa

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