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Trattativa Stato-Mafia Depositate dopo un anno le motivazioni della sentenza Mannino

   Palermo, 31 ottobre – Dopo oltre un anno di attesa, sono state depositate questa mattina le motivazioni della sentenza di assoluzione dell’ex ministro Dc Calogero Mannino imputato per il reato di violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario in una delle filiazioni del processo sulla presunta trattativa Stato-Mafia. La sentenza era stata emessa con il rito abbreviato il 4 novembre 2015, a fronte di una richiesta da parte della Procura di condannare l’ex ministro nove anni di carcere per avere avviato la trattativa tra pezzi dello Stato e i vertici di Cosa nostra all’inizio del ‘92. La comunicazione è stata diramata direttamente dal Tribunale di Palermo, con una nota in cui specifica che «in riferimento a recenti commenti giornalistici ed avuto riguardo alla rilevanza che i media hanno attribuito al procedimento, si comunica che in data odierna il giudice dell’udienza preliminare di questo tribunale ha depositato la motivazione della sentenza di assoluzione pronunciata all’esito del giudizio abbreviato nei confronti di Calogero Mannino per il reato previsto dall’art. 338 c.p».

Non canta vittoria, però, Calogero Mannino, che oscilla fra ironia e rassegnazione. Se da un lato puntualizza che «più che le motivazioni, direi che conta il dispositivo. E io sono stato assolto», l’ex ministro dà per scontata l’impugnazione da parte della Procura. «E noi attendiamo con pazienza anche l’appello. Tanto i santi martiri della Chiesa sono pazienti…».

Frattanto dinnanzi alla Corte d’Assise il dibattimento principale procede con sempre minore slancio, scontando – oltre alla critica di importanti studiosi – il sopravvenire di pronunce pesanti che difficilmente potranno essere ignorate in un processo che ha ad oggetto gli stessi fatti ed è nato per dare veste penalistica e ribalta processuale al presunto patto che pezzi delle istituzioni repubblicane avrebbero stretto con Cosa nostra negli anni dello stragismo mafioso.

(Amer)

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