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PCT, l’Antitrust accetta gli impegni di Net Service per aumentare la concorrenza nei software per le professioni legali

L’Autorità Antitrust ha deciso di accettare, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati dalla società Net Service S.p.A. Si chiude così l’istruttoria avviata nei suoi confronti l’11 maggio 2016 per verificare le possibili condotte lesive della concorrenza relative ai comportamenti assunti nel mercato a valle dei software applicativi destinati ai professionisti del settore giustizia che operano nell’ambito del Processo Civile Telematico (PCT), in forza della posizione dominante detenuta nel mercato a monte dei sistemi informatici di base per lo sviluppo e il funzionamento del PCT, dove Net Service opera in esclusiva in forza degli affidamenti ottenuti, rinnovati nel tempo e tuttora in corso.

In tale contesto, secondo quanto denunciato all’Autorità, Net Service avrebbe utilizzato aggiornamenti relativi alle specifiche tecniche dei sistemi per il funzionamento del PCT in anticipo rispetto al resto degli operatori presenti nel mercato a valle dei software applicativi. Tale situazione comporterebbe un vantaggio competitivo a favore di Net Service SpA nell’offerta di software gestionali nel mercato a valle.

Nel corso dell’istruttoria, Net Service ha presentato una proposta di impegni ai sensi all’articolo 14-ter, comma 1, della legge n. 287/1990 consistente in un insieme di tre rimedi.

Impegno 1. Net Service si impegna a realizzare una riorganizzazione aziendale che comporti una forma di separazione verticale di tipo funzionale e fisica. In particolare, Net Service sarà suddivisa in due distinte aree aziendali: i) Net Service Area PA; ii) Net Service Area Mercato. La prima area aziendale si occuperà della realizzazione delle attività che riguardano i sistemi informatici. La seconda area, invece, sarà impegnata solamente nelle attività di natura commerciale che riguardano i mercati aperti alla concorrenza (software applicativi per il PCT).

Impegno 2. Net Service si impegna a creare una comunità virtuale (blog del PCT), nella quale tutti i soggetti che sono attivi nel PCT possono interloquire tra loro e ciascuno con Net Service Area PA. L’intenzione è creare un luogo di scambio dialettico tra tutti gli operatori che offrono servizi connessi al PCT, lasciando, naturalmente, impregiudicate le prerogative del Ministero della Giustizia in relazione alla comunicazione delle specifiche tecniche e alla fornitura di assistenza nei confronti degli produttori di software.

Impegno 3. Net Service si impegna a predisporre una documentazione di reportistica in ordine alle attività svolte dal blog, che dia evidenza delle eventuali criticità segnalate dal mercato in un’ottica di trasparenza.

Ad esito del market test, l’AGCM ha ritenuto che la proposta di impegni depositata dalla Parte presenti caratteristiche idonee a superare le preoccupazioni concorrenziali, ridimensionando i vantaggi informativi di cui Net Service beneficerebbe sul mercato a valle della produzione, distribuzione e vendita di software applicativi per il PCT.

 

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