Shopping Cart

Penalisti contro le misure patrimoniali per i corrotti: nuova astensione il 18 luglio

 

L’Unione delle Camere Penali Italiane apre un altro fronte di battaglia contro il governo e proclama una nuova giornata di astensione il 18 luglio. Nel mirino dei penalisti, questa volta il disegno di legge di modifica del codice delle leggi antimafia e delle norme sulla cosiddetta “confisca allargata”. Si tratta, si legge nella delibera approvata oggi dalla Giunta dell’Ucpi, di una «riforma autoritaria che allontana il nostro Paese dal giusto processo e dai principi costituzionali». L’estensione delle norme sulla “confisca allargata” anche ai reati contro la pubblica amministrazione, spiegano i penalisti, determina una «irragionevole e pericolosa» espansione di strumenti nati un contesto emergenziale e che, già di per sé, costituiscono «un’anomalia tutta italiana», condannata anche dalla Grand Chambre della Corte europea dei diritti dell’uomo nel procedimento De Tommaso c. Italia. Ed in effetti, secondo i giudici di Strasburgo il sistema italiano delle misure di prevenzione risulta carente sotto il profilo del rispetto del principio di legalità.

Il legislatore, lamenta la giunta dell’Ucpi, piuttosto che preoccuparsi di adeguare l’istituto alle indicazioni provenienti da Strasburgo, ha invece optato per un ulteriore ampliamento delle ipotesi applicative delle misure di prevenzione a fattispecie di reato «caratterizzanti contesti criminali fra loro eterogenei e totalmente differenti da quelli che, eccezionalmente, avevano giustificato il ricorso alle suddette misure personali e patrimoniali».

La stroncatura da parte delle Camere penali si aggiunge ad un coro pressoché unanime di voci critiche provenienti sia dal mondo accademico (hanno bocciato senz’appello l’intervento legislativo giuristi del calibro di Giovanni Fiandaca, Sabino Cassese e Giovanni Maria Flick), sia dal mondo della magistratura e delle istituzioni (netta, ad esempio, la presa di posizione del presidente dell’Anac Raffaele Cantone e del pm della Dna Maurizio De Lucia).

(Amer)

Ultimi articoli

Agi Sicilia – Il capitalismo geograficamente mobile
Divorzio congiunto: e se un coniuge revoca il consenso?
Testimoni di Geova e privacy all’attenzione della Corte di giustizia UE
ADR, arriva Conciliaweb. Nuovo strumento per le risoluzione delle controversi tra utenti e compagnie telefoniche

Formazione Professionale per Avvocati
P.Iva: 07003550824

Privacy Policy | Cookie Policy

Partner