Shopping Cart

Rivoluzione all’INPS: a settembre prevista la riorganizzazione

L’Inps si rinnova: dal mese di settembre è prevista l’entrata in vigore delle novità sulla riorganizzazione dell’istituto, con l’obiettivo di aumentare la presenza sul territorio, riqualificare il personale e razionalizzare la dirigenza.

Al via le novità sulla riorganizzazione dell’Inps, iniziata con la firma del Presidente Tito Boeri, tra il 27 e il 28 luglio 2016, di tre atti per la riorganizzazione dell’istituto di previdenza, pubblicati sul sito dell’Inps :

Riorganizzazione: quali sono gli obiettivi

Tito Boeri

Gli obiettivi che si intende raggiungere, come espresso dallo stesso Boeri, consistono nella volontà di “razionalizzare la struttura organizzativa dell’Inps rendendola, da una parte, più efficiente e, dall’altra, più vicina ai cittadini/utenti”.

Si prevede, pertanto, un lungo cammino verso un istituto del tutto nuovo e, come prosegue Boeri, “guardando a ciò che è giusto per l’Istituto, non per le persone che attualmente ricoprono posizioni apicali all’interno dell’Inps”.

Riorganizzazione: nuovo personale e tagli per gli incarichi dirigenziali

Nel dettaglio, i tre atti prevedono la stabilizzazione dei dipendenti in comando e l’assunzione di nuovo personale tramite nuovi bandi per laureati, al fine di garantire maggior qualità delle prestazioni all’utenza.

Ad oggi, si è già provveduto con l’assunzione di personale inserito in precedenti graduatorie, come aveva anticipato il presidente Boeri, che ha pubblicamente parlato di immissioni di 900 persone a partire da settembre, tramite lo scorrimento di precedenti graduatorie, e di indizione di un successivo concorso per l’assunzione di 600 nuovi impiegati.riorganizazzione Inps: nuovo personale

Rivoluzione anche ai piani alti, dove gli incarichi dirigenziali, passeranno da 48 a 36 e molti saranno spostati in periferia, con l’obiettivo di garantire una presenza capillare dell’Inps.

Dalle 33 direzioni centrali, pertanto, si passerà a 14 direzioni centrali mentre le direzioni sul territorio vengono aumentate passando da 15 a 22.

Riorganizzazione: nuova struttura organizzativa e territoriale

Scendendo maggiormente nei particolari del piano di riorganizzazione, la nuova struttura organizzativa sarà suddivisa in quattro livelli: 1) direzioni di supporto al Direttore Generale e al presidente; 2) direzioni strumentali; 3) direzioni di prodotto; 4) direzioni sul territorio.

Il nuovo ordinamento, inoltre, contempla la creazione di tre direzioni metropolitane rispettivamente a Roma, Napoli e Milano, al fine di dare attuazione al progetto di razionalizzazione dell’istituto, data l’ampiezza dell’utenza presente in queste aree.Riorganizzazione Inps: manager

I dirigenti, verranno scelti da una rosa di nomi selezionata da una commissione ad hoc, composta da 3 membri esterni e la loro durata in carica non potrà essere inferiore a 3 e superiore a 5 anni.

La necessità di rivedere la struttura dell’Inps, deriva anche dall’accorpamento di Inpdap ed Enpals, il quale non comporterà solo dei tagli, ma la creazione di una nuova posizione dirigenziale per la non auto-sufficienza.

Riorganizzazione: uno sguardo al futuro

Il CIV, il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza, dell’Inps è in allerta: “Non abbiamo ancora definito una posizione, siamo in attesa di sviluppi”, spiegava nel mese di agosto, il presidente del Civ, Pietro Iocca.

La partita potrebbe quindi riscaldare l’autunno, con le questioni previdenziali aperte su tutti i fronti; pertanto, per vedere sviluppi e risultati non ci resta che aspettare.

Maria Teresa La Sala

Ultimi articoli

Agi Sicilia “Una panoramica sulle novità del diritto del lavoro”
Agi Sicilia – Il capitalismo geograficamente mobile
Divorzio congiunto: e se un coniuge revoca il consenso?
Testimoni di Geova e privacy all’attenzione della Corte di giustizia UE

Formazione Professionale per Avvocati
P.Iva: 07003550824

Privacy Policy | Cookie Policy

Partner