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Semaforo con telecamera? Multa valida anche se l’impianto non è revisionato e se non ci sono agenti sul posto

Semaforo con telecamera? Multa valida anche se l’impianto non è revisionato e se non ci sono agenti sul posto

Negli ultimi anni in corrispondenza di molti semafori sono state istallate telecamere e impianti automatizzati finalizzati all’accertamento delle infrazioni. In particolare, i dispositivi sono atti alla videoregistrazione di eventuali attraversamenti non consentiti: in caso di passaggio col semaforo rosso, l’immagine dell’autovettura viene catturata ed utilizzata per la contestazione della sanzione amministrativa.

Un dubbio che ha recentemente interessato la Corte di Cassazione riguarda l’eventuale necessità di una periodica revisione di queste apparecchiature. La Corte si interroga sulla validità di una sanzione fondata sulle videoregistrazioni di un’apparecchiatura da tempo non revisionata e non sottoposta a controlli frequenti. La giurisprudenza ha chiarito, come riferito dalla stessa Cassazione, che non è necessaria una revisione continua del dispositivo o un controllo preventivo come condizione di validità della videoregistrazione ai fini della comminazione della sanzione. L’ordinanza ingiunzione potrà essere revocata in dubbio solo qualora siano provati ed accertati da parte dell’opponente i difetti costruttivi o di funzionamento. Fino a quando l’opponente non offra quindi una concreta prova del malfunzionamento la sanzione dovrà essere considerata pienamente regolare.

La presenza di agenti sul posto non è necessaria: la sanzione è comunque valida

Esaurito questo primo profilo, la Cassazione affronta un altro nodo delicato: è necessaria la presenza sul posto degli agenti di pubblica sicurezza per l’immediata contestazione della violazione? Si approda, in questo caso, a una soluzione negativa: è sufficiente la videoregistrazione per comminare la sanzione, senza che sia richiesta la presenza fisica di un agente sul posto. In particolare, la Corte Suprema ha affermato che, se esiste una documentazione videografica completa dell’avvenuta infrazione, l’onere della prova della contestazione di smentirla ricade sul proponente: sarà il destinatario della sanzione a dover dimostrare che l’apparecchiatura non era funzionante o che la videoregistrazione era inesatta o inaffidabile, anche in assenza di agenti di pubblica sicurezza sul posto.

 

Davide Gambetta

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