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Stappa la bottiglia e centra l’occhio del cliente. Ristoratore condannato

Stappa la bottiglia e centra l’occhio del cliente. Ristoratore condannato

Stappa la bottiglia 2Stappare uno champagne e finire in tribunale. È l’incredibile esperienza di un ristoratore vicentino che – chiamato ad  aprire la bottiglia – non è riuscito a controllare la traiettoria del tappo di sughero, colpendo dritto nell’occhio una malcapitata cliente.

Stappa la bottiglia, donna in ospedale

E così, mentre la donna è finita d’urgenza in ospedale con gravi lesioni alla retina, il maldestro oste si è beccato una condanna  – ora confermata anche dalla Cassazione con la sentenza 32548/2016 (www.italgiure.giustizia.it/sncass)  – per il reato di lesioni colpose ed è stato anche obbligato a risarcire i danni.

La Corte ha peraltro avallato la valutazione dei giudici di merito che, in ragione della gravità del quadro clinico della donna derivante dall’incidente, hanno escluso l’applicabilità al caso di specie delle circostanze attenuanti generiche di cui all’art. 62 bis c.p.. In ogni caso, ricordano i giudici di piazza Cavour, le valutazioni sulla quantificazione della pena rientrano nell’ambito del giudizio di merito e sono insindacabili in sede di legittimità.

Rita Albanese

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