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Ticket scaduto, la multa è illegittima

Ticket scaduto, la multa è illegittima

Risulta ancora sconosciuta a molti automobilisti la possibilità di non rinnovare il ticket del parcheggio sulle strisce blu. In effetti, non esiste una norma del Codice della Strada che imponga l’obbligo di rinnovare il ticket.

La multa per il grattino scaduto è, dunque, inesistente. È stato il Giudice di Pace di Lecce, tra i primi in Italia ad intraprendere tale azione interpretativa. Nonostante tutto ancora oggi, gran parte degli automobilisti non ne sono a conoscenza.

Il magistrato onorario ritiene che gli elementi non sono sufficienti per la contravvenzione. Chi dimentica di rinnovare il biglietto sulle strisce blu dopo l’orario di scadenza non è tenuto a rinnovarlo.

Il Giudice ribadisce che non esiste nessuna norma dell’ordinamento che preveda la sanzione per chi dimentichi di rinnovarlo alla scadenza. Il regolamento del Comune implica soltanto il pagamento del ticket e non anche il rinnovo.

Il Comune non può pretendere il pagamento della sanzione, proprio perché l’illecito non rientra nell’inadempimento amministrativo, ma natura civile.

Gli artt. 7 e 157 del Codice della Strada prevedono espressamente sanzioni solo per chi non espone il ticket che dimostra l’avvenuto pagamento.

Il cittadino non può essere multato per divieto di sosta se ha pagato ed esposto sul cruscotto il regolare ticket. Ciò vale anche se la sosta è oltre l’orario indicato sul biglietto.

Pertanto è necessario che le forze dell’ordine si adeguino alla normativa vigente. Questo per non costringere il cittadino a pagare il ricorso e quindi l’annullamento della sanzione presso il Giudice di Pace. Il ricorso a volte può essere più costoso della multa stessa.

Quanto detto è stato affermato, su richiesta del Codacons, dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti circa i parcheggi a pagamento. Il MIT ha chiarito, in una nota del 13 marzo 2014, he “in materia di sosta, gli unici obblighi previsti dal Codice sono quelli indicati dall’articolo 157, comma 6, e precisamente l’obbligo di segnalare in modo chiaramente visibile l’orario di inizio della sosta, qualora questa sia permessa per un tempo limitato, e l’obbligo di mettere in funzione il dispositivo di controllo della durata della sosta, ove questo esista; la violazione di tali obblighi comporta la sanzione prevista dal medesimo articolo 157, comma 8, del Codice medesimo”. Il pagamento del ticket si intende a tempo indeterminato.

Sabrina Arnesano

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