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Violazione del Codice della Strada: la comunicazione dei dati del conducente effettivo è un obbligo

Violazione del Codice della Strada: comunicare i dati del conducente è un obbligo

Il Codice della Strada prevede, sulla base della gravità della violazione, due diverse (a volte anche concorrenti) tipologie di sanzioni: quella pecuniaria tradizionale e la decurtazione dei punti. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24233 del 29 novembre 2016 ha chiarito un importante profilo relativo agli obblighi del proprietario del veicolo cui sia contestata la violazione del Codice.

La necessità di comunicare i dati personali

Nel caso specifico, la Corte ha chiarito che questi deve sempre comunicare il nominativo e le generalità dell’effettivo trasgressore ai fini della decurtazione dei punti. L’omissione dei dati deve considerarsi illegittima anche nel caso in cui la congiunta sanzione pecuniaria sia effettivamente pagata. In pratica, l’arresto della Cassazione riguarda il caso in cui la violazione del Codice viene commessa da un soggetto che non sia anche il proprietario del veicolo. Il proprietario del veicolo, chiamato ad indicare i dati dell’effettivo trasgressore, non potrà mai effettivamente sottrarsi. Pagare la correlata sanzione economica configura un obbligo distinto ed a nulla rilevante in questa sede.

Irrilevanza del pagamento della sanzione pecuniaria

La delazione richiesta dal Codice ha infatti struttura di un distinto obbligo autonomo e viaggia su un diverso binario rispetto alla gergalmente detta “multa” pecuniaria. Come aveva giustamente sostenuto il Comune di Viterbo innanzi al tribunale in sede di appello della sentenza del giudice di pace, il pagamento non estingue l’altra obbligazione. Le due nascono dallo stesso fatto antigiuridico, ma mantengono una diversa natura. La richiesta dei dati serve ad instaurare correttamente l’iter sanzionatorio e l’eventuale pagamento non può inibirne il funzionamento e la prosecuzione, anche e soprattutto se l’individuazione del conducente effettivo del mezzo era sostanzialmente funzionalizzata alla inflizione dell’ulteriore sanzione della decurtazione dei punti.  

Davide Gambetta

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