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La violenza di genere è la prima causa di morte per le donne, ma il 60% non lo sa

Milano, 24 nov. – I dati dell’Organizzazione mondiale della sanità confermano che la violenza di genere è la prima causa di morte per le donne nel pianeta, ma quasi 6 persone su 10 (58,51%) non lo sanno secondo un sondaggio condotto dall’associazione DDiritto in 3 strutture sanitarie di Milano (Policlinico, De Marchi e Mangiagalli), mentre circa 8 su 10 (79,17%) non ritengono le minacce verbali una forma di violenza. Ancora: più di un terzo (35,8%) crede che la violenza di genere riguardi solo famiglie socialmente svantaggiate, e oltre un quarto (il 28%, il 70% donna) è convinto che la gelosia faccia sentire importanti in una relazione di coppia.

     All’indagine dell’associazione impegnata per la prevenzione della violenza di genere – alla quale aderiscono avvocati, giornalisti e professionisti del settore – hanno risposto 364 persone, 244 donne e 120 uomini, di età compresa tra i 18 e i 75 anni, fra pazienti, accompagnatori, personale medico e non. I risultati completi saranno pubblicati in esclusiva su Pourfemme.it domani 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Intanto sul sito il sondaggio prosegue, in forma anonima, con la speranza di passare da dati lombardi a dati nazionali.

     Sebbene il 62,08% degli intervistati dichiari di essere venuto a conoscenza di episodi di violenza sulle donne nella sua cerchia di amici e familiari – riferisce una nota – il 43,13% non è informato sulle leggi specifiche che le tutelano (come il la legge 119 del 2013 sul femminicidio), mentre fra chi le conosce il 45,87% le ha apprese solo grazie ai media. Secondo i promotori, “emerge la forte necessità di una maggiore consapevolezza sull’argomento, e proprio su questa linea lavorano Pourfemme.it e DDiritto”. L’associazione offre anche uno sportello legale per un primo aiuto alle vittime, in viale Abruzzi 67 a Milano.

     (Red-Opa/AdnKronos)

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