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Volkswagen: arrestato ex manager in Usa, aveva ruolo chiave in dieselgate

Wolfsburg, 9 gen. (AdnKronos/Dpa) – L’Fbi ha arrestato Oliver Schmidt,ex responsabile dell’ufficio tecnico e ambientale di Volkswagen USA dal 2014 al 2015, con l’accusa di aver partecipato alla manipolazione delle emissioni dei motori diesel prodotti dal gruppo tedesco. La notizia dell’arresto è stata diffusa dal New York Times. Schmidt – che fungeva da contatto per VW USA con le diverse agenzie ambientali – è stato arrestato in Florida sulla base di accuse mosse dal tribunale federale di Detroit.

VW ha ammesso di aver installato su circa mezzo milione di vetture diesel vendute negli Usa un dispositivo in grado di falsare i risultati del test ufficiali laddove nella guida reale le emissioni superavano fino a 40 volte i valori ufficiali. L’arresto arriva in un momento in cui il colosso automobilistico tedesco cerca di finalizzare un accordo con le autorità statunitensi. In una dichiarazione ufficiale Volkswagen ha sottolineato come non sarebbe “appropriato
commentare le indagini in corso o discutere di questioni personali”.

(Rem/AdnKronos)

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